venerdì, 05 ottobre 2007

riepilogo

IL mio blog. Quanto tempo!
Non avete avuto più notizie di me e chissà se mi leggete ancora. Bhè poi cosa c'è da leggere? Gli stessi vecchi post che raccontano di me. La mia frenesia, i miei scazzi, i miei amori, le mie amicizie, la mia allegria e la mia tristezza. Ah ragazzi la scuola è iniziata da un bel po', in queste settimane mi sono data da fare con lo studio, ma adesso non ne ho più voglia, mi sto lasciando andare di nuovo, con lo studio, con il cibo, con l'amore, con l'amicizia e la tristezza.  Mi sono accorta però, che divento ogni giorno più forte, riesco a nascondere la mia insicurezza con grande abilità, riesco a camminare a testa alta, ho imparato a gestire bene difficoltà e ansia, ho imparato a non smettere mai di sorridere.
Guardo fuori dalla finestra, il tempo è incerto, come la mia voglia di fare. Ho avuto l'ennesima litigata con mia madre nel giro di poche ore e ho deciso di trovarmi un lavoro. Mi sono mobilitata rapidamente, mettendo annunci in internet e informando conoscenti e amici. Il mondo del lavoro nasconde un sacco di insidie e non è facile inserirsi, ma ho bisogno di lavorare e spero che tra qualche settimana avrò qualcosa da fare. Brutta storia la dipendenza!
MI accorgo che se per qualche giorno provo a lasciarmi tutto alle spalle, spegnendomi per qualche ora, vengo dilaniata dall'angoscia, dalla solitudine e dal nervosismo, resto lì a pensare, a rimurginare su cose fatte e dette, l'unica soluzione è trascinarsi nel piacere del peccato di gola, che per quanto ti addolcisca le labbra, lascia tantissimi sensi di colpa. Banale?  Eh sì banale...provate solo x un giorno a calarvi nella parte e poi scoprirete che la banalità è altro.
Svegliarsi la mattina nel corpo di un'altra persona, affrontare una nuova vita, cambiare le proprie abitudini e realizzare i propri sogni. Sarebbe eccitante, sembra quasi un film.
Non ricordo più niente di quello che è stato, davanti a me ho solo in mente degli obiettivi e ogni giorno combatto per quelli, non mi importa di cosa volevo o di cosa ho fatto, mi importa di quello che voglio e di come fare per ottenerlo. Ho voglia di scoprire, di sperimentare, di inventare, di cambiare ancora, sì, ancora e ancora...Sarò egoista, sarà che giudico mio padre per sentirmi grande, sarà che non so apprezzare niente, sarà che sono convinta che tutto sia sbagliato, sarà che sono invidiosa, che sono arrabbiata con la vita, sarà che faccio soffrire mia madre. Sarà che non finirò mai di sbagliare.

guffi alle 19:49 |permalink|varie, pensieri, amore, riflessioni, ricordi, vita, news, diario, life, friends, famiglia, sensazioni, school, scuola, consigli, sfogo, blog, amici, amicizia, domande, emozioni, diary, oggi, studio, rabbia, richieste, dreams, risposte, cose, cambiamenti, daybyday, stanchezza, preoccupazione, confusione, angoscia, aiuto, allegria, ieri, day , curiosità, sorprese, ansia, tired, difficoltà, visibilità, io |
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sabato, 26 maggio 2007

tiro in porta

Stato confusionale. Stato depressivo.
Ho combinato un po' di casini questa settimana, qualcosa di buono e qualcosa di decisamente meno buono.
Intanto studio come una pazza, sono diventata una pila elettrica, non credo di aver studiato mai così tanto, nemmeno quando ero un'alunna perfetta.  La soddisfazione per i voti buoni si contrappone alla rabbia e all'insicurezza per quelli andati male.  Ansia, sorrisi, abbracci, tristezza, risate, calma piatta. Una settimana bella varia. Sono stufa di studiare, non vedo l'ora che finisca questa maledettissima scuola, non vedo l'ora di finire queste cazzo di interrogazioni e compiti per urlare al mondo che ci sono riuscita, che sono caduta ma mi sono rialzata e che per fortuna è finita. Ma quando? Quando potrò urlare se non di disperazione e rabbia? Presto, speriamo presto.
Gli uomini bah. Manuale d' istruzioni? Basta qualche domanda più seria e spariscono senza lasciare tracce. Chi mi dice che niente è impossibile, che se ho un sogno devo difenderlo, che se voglio qualcosa devo prendermela, perchè nessuno ha il diritto di dirmi che qualcosa è irrangiungibile, perchè nessuno ha il diritto di sminuire i miei sogni, nessuno può buttarmi giù. Facile a dirsi. LA strada è sempre più ricca di ostacoli. Svoltare l'angolo non è semplice. D'altra parte come dice dani, l'amore è come un tiro in porta, puoi sbattere contro il palo o fare goal, ma se non tiri non lo saprai mai.
Che dite proviamo a tirare?

guffi alle 16:52 |permalink| |
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mercoledì, 16 maggio 2007

Broken

Sono rotta. Rotta dentro, come un oggetto lanciato contro un vetro. Il rumore che rompe il vetro è dentro di me, i pezzi di vetro rotto si infilano fra la fragilità della mia anima. E mentre le cose vanno bene, poi vanno male. Ritornano poi ad andare bene perchè il solo pensiero di lui ti scioglie, ma poi vanno male perchè sai di non poterlo avere. Differenze troppe. Incomprensioni molte. Amicizie da non rompere. Persone da rispettare. Pensieri tanti. Ed è per tutti questi motivi che sai di non poterlo avere. Rendersi ridicola per un amore impossibile, mettendosi contro gli amici e spezzare il cuore di un'altra. E lui, lui è lì, fermo, immobile con i suoi sorrisi e i suoi sguardi così dolci ma così enigmatici che non sai cosa vogliono dire. Non lo saprai mai.
Il tempo intanto scorre. Il mondo non si ferma per aspettarti. Ci sono giorni in cui sei tu a fermarti, anche se sai che non puoi, che non è giusto, che metterai da parte cose importanti. Ci sono dei giorni in cui devi decidere di andare avanti e farlo in fretta altrimenti il tempo passerà passivo su di te e sarà qualcun altro a decidere per te.
La scuola, l'amore, l'amicizia. Tutto scorre.
Dopo un litigio forse qualcosa si rafforza, ma qualcos' altro si rompe. Perdoni, dimentichi, ma inevitabilmente certe cose non potranno ancora cambiare, allora, sarà nuovamente come prima, camminerai da sola, con la differenza che stavolta sarai un po' più forte e saprai godere dei vantaggi.
Soffri, piangi, urli, ti disperi ma poi ridi.

I wanted you to know
I love the way you laugh
I wanna hold you high and steal your pain away
I keep your photograph;
I know it serves me well
I wanna hold you high and steal your pain

Because I'm broken when I'm lonesome
And I don't feel right when you're gone away


You've gone away
You don't feel me here, anymore

guffi alle 19:11 |permalink|varie, pensieri, musica, amore, riflessioni, vita, news, diario, testi, life, music, friends, sensazioni, school, scuola, consigli, tristezza, blog, amici, amicizia, song, dolore, domande, diary, oggi, studio, triste, cose, cambiamenti, daybyday, stanchezza, confusione, aiuto, ieri, day , curiosità, ansia, affetto, tired, difficoltà, sto male, visibilità, io |
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giovedì, 26 aprile 2007

sunto&sunto

Ecco. Doveva arrivare prima o poi il momento di aggiornare questo benedettissimo blog. Cosa dire? Ragazzi quanto tempo è passato, quanto tempo che non scrivevo qui. In questo periodo ho sempre avuto tantissima nostalgia del mio blogghetto e di voi, infatti spesso venivo a rileggermi. Intanto mi sono successe moltissime cose, vorrei raccontarvele tutte, ma non so da dove partire, e non so nemmeno se mi va di parlarne. Di ciò che mi è accaduto qualcosa è scritto su dei piccoli fogliettini volanti, ora sparsi qua e là. Perchè non ho più scritto? Non lo so, forse perchè stavo male, perchè avevo troppe cose da dire e non sapevo come dirle, perchè stavo bene e non avevo voglia di scrivere. In quel periodo litigai con la mia migliore amica, forse pochi lo sanno, cmq ora grazie al viaggio a Firenze è tutto come prima. Io la adoro.
Firenze, il mio viaggio a Firenze, anzi il nostro viaggio quello che ci ha uniti tutti, quello con la prof stronza che ci ha fatti ritornare un giorno prima. E' stata un'esperienza bellissima, non voglio riportarvi una cronologia, anche se, credetemi, sarebbe molto interessante, ma siccome non ne ho voglia, vi dirò semplicemente che quelle giornate insieme, e soprattutto quelle notti di sclero totale e follia pura non le dimenticherò mai. Il delirio di marisina, le occhiaie da fattone di alby, l'emozione di ila, le simpatiche incazzature di umbo, la lucidità di dani dopo aver vomitato l'anima, le veglie di perna, lo sclero totale partenopeo di lori alle 4 di notte, la cupola, il Duomo, la fuga dall'hotel, le nostre pseudo-dormite a 8 in 2 letti, i trenini in mutande di david, luigi e gli altri x i corridoi, i preparativi dei ragazzi x la discoteca, l'allarme antincendio, i clamorosi ritardi, la Venere e la Primavera di Botticelli, il cibo schifoso, i nutella party, le imitazioni dei prof, i canti della prof, i cori, le birre nel bus, le foto, le monete dell'amicizia, i braccialetti, i balli nel bus, lo schiuma (da barba) party, i gavettoni, le lotte, i bellissimi turisti, gli abbracci, le red bull, l'inappagabile desiderio di vodka, i pianti, gli sfottò, la sveglia, il David di Michelangelo, i ritratti, le urla, i richiami, le mie cadute, i video, i litigi con i vigili urbani, la musica a tutto volume di notte con le porte aperte, i comizi sulle scale, le vendette, i dispetti, le minacce di perna, le risate...le risate e potrei stare qui ore ed ore ad elencarvi altre tantissime cose. Un ricordo che vivrà per sempre. E adesso? E adesso si ricomincia, la scuola, c'è da studiare, da recuperare e ricomincia la depressione. Domani compito di inglese. Sabato parto per  ischia cn quelli dell'oasi restiamo lì qualche giorno. L'esame del Pet credo di non averlo proprio passato, ma sn serena.
Depressa? Solo perchè ho da studiare parecchio.
Mi sono innamorata, infatuata, non lo so fate voi, è più grande di me...ed è uno di quegli amori impossibili. Passerà.


Holding my last breath

safe inside myself
are all my thoughts of you
sweet raptured light it ends here tonight

guffi alle 20:10 |permalink|varie, pensieri, viaggi, musica, amore, giochi, ricordi, vita, news, diario, life, music, friends, sensazioni, school, scuola, sogni, foto, blog, amici, amicizia, song, emozioni, diary, oggi, studio, gioia, dreams, cambiamenti, daybyday, allegria, notte, ieri, day , serenità, felicità, curiosità, sorprese, goal, visibilità, io , gioia allegria |
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sabato, 24 febbraio 2007

malinconia

Oggi sono stata malissimo tutto il giorno, male davvero. Che brutta giornata! Sono dovuta restare a casa stasera dal dolore, sarà stata la stanchezza per questi giorni, per la mia vita frenetica che non finirà mai, i miei impegni che aumentano ogni giorno di più, che mi costringono a stare lontana da casa, a volte con piacere, la mia energia sparisce lentamente senza che me ne accorga, e continuo a fare di più e ancora di più, finchè il mio corpo e la mia mente non crollano come oggi e lasciano spazio ai pensieri più brutti. Quante cazzate ho fatto oggi restando chiusa ore e ore in quella stanza. Il mio corpo non regge devo smetterla. Ho bisogno di qualcosa per andare avanti. Ho bisogno di qualcuno per andare avanti, se qualcuno non c'è, ho bisogno di prendere qualcosa per andare avanti.

E' sabato...ed è ancora mistero.





guffi alle 22:08 |permalink|pensieri, riflessioni, ricordi, vita, casa, life, sensazioni, consigli, tristezza, blog, dolore, emozioni, diary, oggi, triste, adesivi, dreams, cose, daybyday, stanchezza, preoccupazione, confusione, angoscia, aiuto, paura, ieri, day , curiosità, ansia, tired, difficoltà, sto male, io |
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giovedì, 22 febbraio 2007

riassunto

Simulazione d'esame. Sono tornata a casa alle 20.00 da stamane alle 08.00 (fortunatamente) perchè si entrava un'ora dopo.  Volevo andare in palestra, ultimamente mi piace star lontano da casa. Con le sigarette siamo a quota 5 al giorno. Dopo la cartolina della prof. arrivata a casa, avevo deciso di smettere, ma non l'ho più fatto. Conosco i rischi del fumo e me ne assumo le conseguenze, quindi non ditemi cose che  già so. Provo a postare da giorni su questo maledettissimo blog, ma non ci sono mai riuscita, ora chissà che non succeda la stessa cosa. Domani sarà come oggi, rientrerò tardi. Smetterò di pensare un giorno, e inizierò finalmente a piangere. Mia madre non la vedo da quando si è operata, dovrei andarla  a trovare, ma nel tempo libero studio. Eh sì, siamo arrivati a questo punto, con tutti gli arretrati che ho sarà un miracolo se passo l'anno. Forse, ho trovato il motivo per cui sono andata a LourdesXD, una delle esperienze più significative, lì dove il mondo è una varietà di colori e suoni che si unisce in un gesto d'amore. Sono la showgirl di Cristo, nella vita basta avere un cuore buono, non importa quanto e se abbiamo fede, Dio ci vuole bene così come siamo. Penso a questo, alle parole del mio confessore che ha avuto il coraggio di assolvere chi non si confessava e non faceva la comunione da anni, una cattolica imperfetta che non sa neanche se crede in Dio. Probabilmente, Dio, è davvero l'unica persona che mi vuole bene per quello che sono, ed è per questo che la sua esistenza è messa in dubbio. Devo trovarmi un fidanzato e smetterla con i complessi d'inferiorità. E anche questo non l'ho detto io, anzi non ho mai aperto bocca.
All the same. Continuo a riporre speranza in ogni piccola cosa, nonostante mi ripeti che continuo a farmi del male, così è, non era quello che credevo, non è mai quello che credo e soprattutto niente è quello che sembra.
Quando lo imparerò?

-Romani prodi si è dimesso e sapete questo che significa?- vivi
- Che è caduto il governo di sinistra e che abbiamo fatto una grande figura di merda - io
-esatto- vivi

guffi alle 20:54 |permalink|varie, pensieri, viaggi, vita, diario, life, sensazioni, consigli, tristezza, sfogo, religione, fede, mondo, domande, emozioni, diary, oggi, studio, triste, rabbia, dreams, cose, cambiamenti, daybyday, preoccupazione, confusione, aiuto, pensieri rubati, ieri, day , curiosità, affetto, difficoltà, sto male, visibilità, io |
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giovedì, 08 febbraio 2007

L'invito della follia

Invito della Follia
La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?".
"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità.
"Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.
Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il
prossimo a contare".
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
"1,2,3. - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come
sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al
giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo
adatto per nascondersi. L'Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a
lui dietro un sasso. La follia continuava a contare mentre i suoi amici si
nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove.
"CENTO!" - gridò la Follia - Comincerò a cercare. ».
La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto
impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere
scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto
che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito
scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la
Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?".
Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una
montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a
cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore, che
gridava perché le spine lo avevano punto negli occhi. La Follia non sapeva
che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò
fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse.
Oggi, l'Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.

guffi alle 19:32 |permalink|varie, pensieri, amore, riflessioni, news, diario, testi, life, friends, sensazioni, sogni, dediche, emozioni, diary, oggi, dreams, cose, daybyday, fobie, pensieri rubati, paura, ieri, day , curiosità, sorprese, tranquillità, fobia, visibilità, io |
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domenica, 28 gennaio 2007

sorprese

Se avessi scritto in questi giorni, avrei buttato giù parole amare, come quando si ingerisce un veleno; parole piene di rabbia e di delusione per quelli che credevi amici. Tutte le cose che facciamo con il cuore non sempre sono viste con i nostri stessi occhi, e quando gli occhi degli altri si riempiono di gelosia e le parole scorrono piene di cattiveria, le lacrime scendono da sole. Era tanto che non piangevo, tantissimo. Invero non ho pianto come avrei voluto per buttare veramente tutto fuori, ma è un passo in avanti, ho bisogno di piangere. Bisogna accettare gli stati d'animo che viviamo, non bisogna coprire la tristezza con falsi sorrisi, accettare le proprie emozioni e non avere paura di chiedere aiuto, non aver paura di dimostrare quel che si prova. Le parole che aspettavi ti arrivano sempre per caso, in uno di quei tanti incontri che fai con quelli dell'oasi, e ti accorgi che non si è strani, che non si è soli. La tua povertà non è solo tua. La vita è una valigia sempre aperta, che si riempie ogni giorno che passa, esperienze avute e vissute. Imparerò un giorno a non dare tutta me stessa agli altri fin dall'inizio, imparerò a stare più attenta e ad essere più prudente. Continuerò a fare le cose con il cuore, ricordandomi, però, che il mio va sempre protetto. Un giorno forse dopo tanto donare, riceverò anch'io, o forse, capirò che ho ricevuto tanto anche se non nel modo che volevo. L'amicizia va coltivata e non dobbiamo aver paura di farlo, ognuno ha i suoi tempi. Chiedere aiuto è difficile, ogni giorno ci convinciamo che possiamo farcela da soli, che stiamo bene, ma continuiamo ad essere sempre più fragili dentro e bastano piccole cose per crollare di nuovo.
Quante cose ho capito venerdì sera stando insieme ai miei amici.
Questi giorni si sono rivelati un po' uno stress, una continua scoperta di cose non belle, in questi giorni ho imparato una lezione di vita, fortuna che è finito tutto bene ieri sera da marco. Sono pronta a riderci su, a ritornare quella di prima, consapevole che in questo mondo non tutti sono uguali, e che non tutti sono tuoi amici, rispettosi e responsabili con persone e impegni presi, perchè quando meno te l'aspetti, ti ritrovi a versare lacrime e urla di rabbia per chi non merita. Ieri ho gettato la mia maschera, vittima della scissione e di conseguenti attimi di follia. Ah respiro, mi ha fatto proprio bene.

...e la prox festa a sorpresaaaaaaa???'  MAI!

guffi alle 11:07 |permalink|varie, pensieri, riflessioni, giochi, ricordi, vita, news, diario, casa, life, friends, sensazioni, sogni, consigli, tristezza, sfogo, blog, amici, amicizia, auguri, compleanni, emozioni, diary, oggi, triste, gioia, rabbia, dreams, cose, cambiamenti, daybyday, preoccupazione, confusione, fobie, aiuto, allegria, paura, ieri, day , serenità, curiosità, sorprese, rilassata, affetto, tranquillità, difficoltà, goal, fobia, visibilità, io , gioia allegria |
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giovedì, 18 gennaio 2007

cercando

Ascoltavo l'mp3 e mi perdevo nel suo dannato ricordo...
Poi una telefonata, due estranei...
Emozioni. Pianti e risate di chi mette una sigaretta in bocca, per rompere gli schemi, per cambiare strada, e ricominciare a cercare ciò che è difficile da trovare.
E nessuno sa quanto può far felice anche un richiamo che ti viene da una persona che hai imparato ad amare. Le mie certezze e le sue carezze. La mia vita.

guffi alle 16:55 |permalink|varie, pensieri, musica, amore, riflessioni, ricordi, vita, news, diario, life, music, friends, sensazioni, sogni, consigli, tristezza, blog, amici, amicizia, song, domande, emozioni, diary, triste, dreams, cose, cambiamenti, daybyday, confusione, aiuto, day , curiosità, ansia, affetto, difficoltà, visibilità, io |
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venerdì, 12 gennaio 2007

my day

Giorni in cui piangi, giorni in cui ridi. Giorni in cui hai bisogno di un abbraccio, di una carezza, di un bacio. Giorni in cui sei privato di tutte queste cose, e altri dove le ricevi. Giorni spenti e tristi, altri pieni e sereni.
Ancora giorni pieni di angoscia e altri felici. Momenti in cui ti lamenti di ricevere poco dalla vita e altri in cui tutto ti viene addosso con celerità, un vortice di emozioni che non sai descrivere ma sai che durerà  poco.
Così è stato. Quello che voglio davvero la vita non me lo ha ancora dato, ma so che lo farà presto.
Mi viene da ridere se penso a quando dicevo  di non avere emozioni o niente da raccontare, in questi giorni, pochi giorni, mi è successo di tutto. Peccato che sono sempre le situazioni degli altri a dare una svolta alla mia vita.  E se il 2006 non è stato bellissimo, sono sicura che nonostante tutto andrà meglio. Ecco, le conseguenze piombano su di me, ho accettato di rischiare, e adesso accetto anche ciò che accadrà.
Posso dire  di avere più speranza e voglia di guardare avanti.
Vi dico però che sto perdendo un amico, forse, per trovarne un altro.

guffi alle 14:56 |permalink|varie, pensieri, amore, riflessioni, vita, news, diario, casa, life, friends, sensazioni, sogni, consigli, tristezza, sfogo, blog, amici, amicizia, emozioni, diary, oggi, triste, dreams, cose, cambiamenti, daybyday, stanchezza, preoccupazione, confusione, angoscia, aiuto, ieri, day , serenità, curiosità, rilassata, ansia, affetto, tired, tranquillità, difficoltà, visibilità, io |
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Chi sono

Questo è il mio piccolo mondo dove evadere da quello reale, dove sussurrare pensieri nascosti, dove l'anima vaga in luoghi a me sconosciuti cercando la completezza del mio spirito.


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